La democratizzazione della governance alimentare: i casi di Livorno e Pisa

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La democratizzazione della governance alimentare: i casi di Livorno e Pisa

| 19 Luglio 2022 | Pubblicato in BlogTaggato , , ,

La democratizzazione della governance alimentare è considerata un modo per sfidare la crisi del sistema alimentare globale. Le amministrazioni locali stanno diventando sempre di più attori di primo piano nella governance alimentare anche se nella maggior parte dei paesi le politiche alimentari locali sono ben lontane dall’essere adottate dai governi locali come politica sistematica.

In questo articolo, pubblicato su Territory, Politics, Governance, Giaime Berti e Adanella Rossi analizzano i casi studio del Comune di Livorno e della Provincia di Pisa per individuare dei modelli di governance alimentare democratica locale basati su strategie alimentari urbane e consigli di politica alimentare e delle raccomandazioni politiche per i governi locali.

L’analisi rivela come la costruzione di sistemi di governance alimentare democratica locale sia condizionata da molteplici fattori legati al supporto strutturale, procedurale e socio-culturale, che influenzano anche l’implementazione della governance alimentare democratica.

Dottore di ricerca in Etnologia ed Etnoantropologia, si occupa di antropologia urbana, antropologia delle istituzioni e dei movimenti politici, antropologia visuale. È stato docente di Sociologia Urbana alla Facoltà di Architettura dell’Università della Basilicata, ha svolto ricerche sul campo nelle città di Mantova e Roma. Ha collaborato con l’Urban Center Metropolitano di Torino per un progetto di recupero e riutilizzo degli spazi verdi del quartiere Barriera di Milano. È autore di diversi saggi di antropologia urbana e curatore del volume Voci della città. L’interpretazione dei territori urbani (Carocci, Roma, 2011). Nel 2006 ha fondato l’associazione culturale Anthropolis, impegnata in ricerche di antropologia urbana. Dal 2013 ha collaborato con la cooperativa Camera a Sud per il progetto “Archivio di Confine”, archivio web dei confini mobili urbani dell’area della provincia BAT (Barletta Andria Trani); con l’associazione Glooscap per i progetti “Album di Famiglia” (per la realizzazione di un archivio immateriale pugliese attraverso fotografie amatoriali conservate negli album di famiglia) e “L’ex distilleria di Barletta tra memoria e trasformazione” (per la realizzazione dell’archivio digitale “Senses of Place”); con l’associazione INUIT per la realizzazione di laboratori di autobiografia, cinema documentario e fotografia sociale rivolti a figure di marginalità sociale; con l’IRS Milano per la realizzazione dell’Archivio audiovisivo della memoria della città di Grottaglie nell’ambito del progetto”MeTe - Memoria e Territorio”. Dal 2010 su valigiablu.it scrive di cambiamento climatico, media e news literacy, transizione alimentare, ecologica ed energetica.

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