Pollin Actor, il crowdfunding per la salvaguardia degli ecosistemi agricoli

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Pollin Actor, il crowdfunding per la salvaguardia degli ecosistemi agricoli

| 29 Novembre 2021 | Pubblicato in Blog, InnovatoriTaggato , , Fondazione Synapsis

Il 3 novembre è partita la prima campagna di crowdfunding patrocinata dalla Fondazione Synapsis. Si tratta del progetto scientifico “Pollin Actor”, promosso dal dipartimento Scienze del Suolo della Pianta e degli Alimenti dell’Università degli studi di Bari, coordinato dal dottor Giovanni Tamburini, con il supporto della dottoressa Rosa Porro esperta di crowdfunding.

“Pollin Actor” punta a prestare sempre maggiore attenzione al contributo degli impollinatori nella produzione delle ciliegie e, più in generale, le relazioni tra gli impollinatori, ciliegeti ed ecosistemi circostanti.

Secondo i dati ISTAT, infatti, la Puglia detiene il primato per la produzione di ciliegie in Italia, contribuendo per circa il 40% sul totale nazionale, con una superficie coltivata di circa 19 000 ettari.

Gli impollinatori contribuiscono alla produzione del 75% delle colture alimentari e aumentano resa e qualità del prodotto. Le colture interessate includono frutta e verdura, essenziali per la dieta e l’alimentazione umana, essendo fonte di vitamine e minerali. Tra le colture più esigenti troviamo ad esempio melo, pomodoro, ciliegio, pesco, melone, fragola, girasole e colza la cui resa può aumentare anche del 96% grazie all’impollinazione zoofila. Tra gli insetti impollinatori, il più conosciuto e studiato è sicuramente l’Ape da miele (Apis mellifera). Esiste una pletora di insetti, moltissimi poco conosciuti, che offrono il loro contributo.

Il progetto prevede il monitoraggio di alcuni ciliegeti concentrati per lo più nella zona del barese, che da sola rappresenta l’84% della produzione totale regionale. Durante il periodo della fioritura, i ricercatori eseguiranno una serie di monitoraggi ed esperimenti per valutare il ruolo delle specie selvatiche e allevate di pronubi nel miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione di ciliegie.
 
La sinergia fra Università e Fondazione permetterà di coinvolgere direttamente e attivamente la società civile nella ricerca scientifica. Il donatore si trova così ad essere protagonista attivo del progetto stesso.

Il progetto “Pollin Actor” mira alla definizione di un protocollo replicabile per monitorare nel tempo lo stato di salute degli impollinatori tutti e non solo delle api da miele. Per “replicabile” si intende un modello che può essere ripetuto in diversi luoghi, su diverse colture e in diversi periodi senza essere rivoluzionato e solo apportando piccole modifiche in relazione al luogo e alla coltura.

In Italia, la ricerca su questo fronte è ancora limitata, come limitata è la nostra conoscenza circa l’attuale stato degli impollinatori (tutti) nel nostro territorio. Non abbiamo ancora delle liste complete sulla loro presenza, né sappiamo come possono influenzare molte delle nostre colture. Questioni assai importanti, specie per la produzione agricola nazionale e del Sud Italia.

Il progetto prevede il monitoraggio di alcune decine di ciliegeti concentrati per lo più nella zona del barese, che da sola rappresenta l’84% della produzione totale regionale, focalizzandoci sulle cultivar di ciliegie più comuni (es. Ferrovia, Bigarreau, Giorgia). Durante il periodo della fioritura, i ricercatori eseguiranno una serie di monitoraggi ed esperimenti per valutare il ruolo delle specie selvatiche e allevate di pronubi nel miglioramento qualitativo e quantitativo della produzione di ciliegie.

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